non scorderò mai la mappa dei tuoi nei
l'unico gioco dei puntini
che mai mi sia riuscito di risolvere
l'unico gioco che ricordo con terrore
perché ogni volta che un disegno si formava
era sempre il mio volto
contratto nella smorfia dell'incredulo,
era la prova
che non avrei mai potuto non trovarti
che ognuno dei miei gesti
anteriori a quel saluto
in quella piazza quella sera di quel giorno
era predeterminato, già deciso
o ininfluente, che forse è ancor peggio.
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