9 maggio 2008

Exitpoll

la valigia è pronta da due ore,
e da due ore la fisso.
non filtra luce dalle tapparelle abbassate,
è una lampadina che illumina
la mia faccia sullo specchio.
è da tanto che ho deciso di partire,
ma è solo due ore che l'ho scoperto.

5 maggio 2008

Traduzione da Charles Baudelaire

CIX. La Distruzione in "Les Fleurs du mal"


Senza sosta s'agita alle mie costole il demonio;
nuota intorno a me come aria impalpabile;
lo inghiotto e lo sento che mi brucia nei polmoni
e che li riempie di una voglia inestinguibile, colpevole.

Conoscendo il mio amore per l'arte, a volte assume
le forme della più seducente delle donne,
e, con inutili pretesti da ipocrita
abitua il mio gusto agli intrugli più infami.

E così mi allontana dagli occhi di Dio,
ansante, stravolto di fatica, nel bel mezzo
delle pianure profonde, deserte, della Noia,

E così getta nei miei occhi in confusione
vestiti logori, ferite aperte
e l'arsenale sanguinante della Distruzione.


30 aprile 2008

A Charles Baudelaire

Albatros dalle ali di bitume
che sorvoli le città
e le paludi da prima ch'io nascessi,
ascoltami, arresta il tuo cammino
anche solo per un attimo, siediti,
beviti un bicchiere.
Le anime degli amanti sanno bene
come ingannare il tempo
lasciali continuare ancora un po',
lasciali godere di quest'attimo
d'insospettato paradiso.

27 aprile 2008

L'errore

L'errore
che mi perseguita e mi strazia
è l'averti creduta irraggiungibile,
l'averti contemplata
come i pazzi guardano la luna,
l'essermi saziato
di schegge dei tuoi sguardi
proprio quando la tua ombra era vicina.