Tutto decade in un clinamen
in un terribile disfarsi.
La muffa è il lamento delle mura.
L'arsura è il grido
della terra soffocata dall'asfalto come un viso
splendido di diva da una maschera
di trucco da pagliaccio.
Furono d'alberi e di fiumi
i suoi luoghi dell'infanzia,
pianure pullulanti di briganti, forse
ma non di fumi di carbonio o di polveri sottili.
Sono i loghi, ora,
che pullulano nel gas della pianura.
Lungo quelli che furono sentieri,
percorsi di storie, di leggende,
ora scorrono nuovi miti,
sempre più veloci, ma miti
che non parlano e procedono per schianti,
e lamenti e grida. Generazioni ci vorranno
per slavare l'incubo
e così iniziare un nuovo sogno.
26 giugno 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento