11 giugno 2007

una bolla di catarro

Quando eravamo piccoli
(i piccoli figli dell’italia – ricordi –
ci dicevano) insieme giocavamo alla guerra delle ghiande.
Ricordo che un giorno,
pur avendo un raffreddore,
rifiutasti
sdegnoso Il fazzoletto di cotone che ti porsi
e tirasti su col naso una bolla di catarro.
Da allora

le nostre strade si divisero e divennero
euclidee rette parallele
(io impiegato, tu ministro delle lettere)
ma quella bolla di catarro
ancor oggi nel tuo cervello si dimena.

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