Ho cercato alla sorgente di ogni fiume
dove l’acqua è più limpida l’essenza
del tuo sguardo irripetibile del tuo
iride cristallino.
Ho cercato tra i venti puri e alti
la potenza del tuo riso, l’argentino
lento svolgersi melodico
del tuo respiro
Ho cercato nel profumo della pioggia
il tuo splendido aroma di vertigine
l’odor soave, il dolce soliloquio
dei tuoi pori
Ovunque ho cercato qualche segno
qualche simbolo di te, del tuo passaggio,
ma non ho mai trovato nulla,
se non una manciata di versi disperati
scritti con furia in una notte
di una tiepida estate come questa.
4 luglio 2007
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