Aspetto il vento che mi farà capire
quello che solo muoverà le foglie ai rumori
nell’unica delle loro combinazioni
che dà senso al mondo.
forse è solo un’attesa,
un’attesa vana, forse
solo il pretesto
per riempire fogli da altri già scritti
giusto ad usare, finalmente,
quella penna ad inchiostro simpatico
che un giorno mi desti.
21 maggio 2007
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